Frappé sonoro: Negramaro - Una volta tanto (canzone per me) Marmellata audiovisiva: A due calci dal paradiso <3 Capolavoro di bianco e nero: Netsuryou ~ Calorie Umore vaginale: e____e"
Questa è per chi crede che io non provi i cosiddetti "sentimenti". Effettivamente, non ce li ho, gente, ma ehi chi sene frega! Eppoi finché sono brava a immedesimarmi, siam tutti contenti u_u
[UN BEL RESPIRO] Buona - cosiddetta - sera. Sì, è me che vi parla. Non preoccupatevi, non ho fatto uso di alcuna droga prima di mettermi al pc. Solo - ho riordinato la camera. Cosa che andrebbe vietata per legge, ma tant'è. Il seguente, scleraterrimo post è nato al primo ascolto della canzone "Una volta tanto (canzone per me)" dei meravigliosi Negramaro, dopo un'overdose di A due calci dal paradiso che, in caso v'interessasse saperlo, s'è protratta per tutto il week-end. Questo post, che non ho ancora scritto, sarà fuori di me. A scanso d'equivoci e/o sguardi che si levano commossi ad ogni mio passo, diciamo che è pura fiction.
[UN ALTRO BEL RESPIRO, CORAGGIO]
* Se chiudo gli occhi non ci sei / in fondo a tutti i miei vorrei.
Ew, creatura, la sai la novità? Sotto i piedi il pavimento, intorno a me solo pareti, e sopra la testa il soffitto. Non è poi così male, 'sto soggiorno. Pensa te - una volta ho tentato di fare un'escursione nel mio subconscio. Avrei pagato oro, allora, pur di avere una sedia su cui appoggiare il culo, non fosse altro che perché quello che ho potuto intravedere mi ha sciolto le ginocchia. Ma torniamo a noi - il subconscio è una cosa troppo inutile per sprecarci sillabe addosso. Dicevo che casa è bella, ci fa caldo, ci sono le mie cose. Eh. Ci sono. Loro. Pure quando dormo, quelle stanno là, ferme ferme, almeno finché io non le sposto, non come in quella favola che mi raccontavano all'asilo, quella in cui la notte le bambole e i peluche e i soldatini delle case di tutti i bambini si animano e fann salotto. E s'intrattengono alle spalle dei loro padroncini. Non è così che funziona. Se piazzo un manga a cinque centimetri dalla finestra, quello può sentire tutto il cazzo di freddo che vuole, di là non si schioda, neanche a pagarlo, né oggi né stanotte né domani mattina. Almeno lui. Consola, il pensiero. Quelli lì, i Buddhisti, si consolano perché se seguono la retta via smettono di reincarnarsi e raggiungono Cobain; io mi consolo perché mò che ho messo i miei preziosi volumetti di Bleach nell'angolo sinistro dell'ex-mobiletto della televisione, quelli rimarranno là ad aspettare che io li vada a prendere. Aspettare, che verbo difficile. Ha un bel suono, per carità, però, cristo, quelle doppie, e il suono 'sp'... l'incubo di Sacco, che dite? Pensavo che aspettare è un'attività simpatica. Non richiede poi tanta energia, solo un po' d'impegno e un modo per ingannare il dolce Kronos. Un altro pover'uomo, Krò, sempre tutti a cercare di fregarlo. E quando passa, pure se saluta, nessuno se lo fila minimamente. Nessuno ci pensa mai, a Krò, e chi ci pensa, lo maledice. E lui non fa altro che vivere, come te, creatura. Domani, che aspetterò sicuramente, lo cercherò, Kronos. Gli faccio un sorriso, speriamo capisca. Speriamo sia più furbo di te, creatura.
* Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via.
Non che ci voglia molto, a superarti in furbizia. Non offenderti, non provare a negarlo, riderei (e poi mi farebbe male il fianco, e noi non vogliamo questo, nevvero?). Non dico che sei stupido, per carità, figurati se m'azzardo; dico solo che, eddai, no, furbizia proprio non è il tuo secondo nome. Kitsune non ti s'addice. Non parliamo di me, mi consumerei l'anima per tessere lodi. Una cosa che però voglio sottolineare, dato che, dài, non è che ci arriverai mai, altrimenti, è che, dall'alto del mio genio, non so come fare a prenderti per la collottola e sbatterti via. Insomma, neanche la vedo, la tua collottola! E poi, non è che mi dispiaccia la polvere che mi butti negli occhi, infame. Mi rendo conto, comunque, che non si tratta di una grande esperienza, e che probabilmente non faciliterà il raggiungimento di nobili obiettivi, quali "una completa maturazione spirituale", "la competenza in ogni campo dello scibile umano", o "trovare sul merda di libro di matematica la spiegazione delle equazioni parametrice", o anche "farsi spiegare da Ricciardi il quinto caso di razionalizzazione". No, baby, non mi insegnerai tutto questo. E nemmeno imparerò la differenza tra stalattiti e stalagmiti, per cui alla fine di quest'anno è molto probabile che mi sveni all'angolo di una strada, così, per gioco, come dovrebbe essere per ogni cosa. "Esco un attimo, vado a farmi una pera"; "Ma per gioco?"; "Ovviamente!"; "Va bene, a dopo"; "A dopo". Andasse così, il mondo sarebbe più bello, e non avremmo bisogno dell'Anitra WC per togliere le macchie di calcare o qualunque altra cosa le Tavolette Attive da WC rimuovano dalle sacre costruzioni in ceramica. Anche le merde di cane per la strada sarebbero per gioco, e quando le calpesti parte il coro di Sephiroth versione metal:
Noli manere, manere in memoria (x2) Sephiroth, Sephiroth Saevam iram, iram et dolorem (x2) Sephiroth, Sephiroth Ferum terribile, ferum fatum Noli manere, manere in memoria (x2) Sephiroth, Sephiroth Veni, mi fili. Veni, mi fili. Hic veni, da mihi mortem iterum Veni, mi fili.Veni, mi fili. Hic veni, da mihi... Noli manere, manere in memoria Saevam iram, iram et dolorem Ferum terribile, ferum fatum Ille iterum veniet Mi fili, veni, veni, veni, mi fili (x4) Mi fili, veni, veni, veni, mi fili (Qui mortem invitavis) Mi fili, veni, veni, veni, mi fili (poena funesta natus) Mi fili, veni, veni, veni, mi fili (noli nomen invocare) Mi fili, veni, veni, veni, mi fili (ille iterum veniet) Sephiroth, Sephiroth Sephiroth.
Sento che le prenderò, per questo.
* Una volta tanto dimmi sempre, / sarà per sempre. / Quanto ti costa dirmi sempre, se poi sempre è una bugia.
Oi, creatura, sì, ho il tempo di star qui a svendere il mio sangue agli internauti, e mentre lo faccio ho pure il tempo di nutrirmi con una Spinacina. Vedi, alla fine si riduce tutto a lui, Krònos. Lui è l'essenza stessa del mondo, è Carlo, Sublime, colui che 'ntendendo il terzo ciel e tutte l'altre stelle move, volendo stuprare un attimo Dante (subirò la vendetta di Virgilio? Certo che sì <3). Krònos che la gente appella in mille modi diversi - bastardo, effimero, lungisaettante (sì, Dan lo chiamava così; sempre pensato che avesse problemi, grossi problemi). Kronos che me lo maltrattano, me lo strapazzano gli innamorati, seviziandolo con "per sempre" che durano una settimana, con "ti amerò tutta la vita amore mio non lasciarmi mai" che muoiono abbandonati nel nero della carta SIM del cellulare uscito una settimana fa. Kronos che è in ogni respiro, perché ogni respiro è uno in meno prima dell'ultimo. Kronos che tu non lo vedi, ma ti è vicino, un po' spada di Damocle, eh, un po' Custode e un poco Morte. Per il resto, è il migliore amico che avrai mai, pure meglio di me, pure meglio della voce di de André.
* fine, perché non connetto più, ormai. Vi amo, ma prima ancora amo me, per la vertigine e per il pianto. Grazie.
Frappé sonoro: Articolo 31 - La finestra Marmellata audiovisiva: niente D8 Capolavoro di bianco e nero: Berserk vol 5 in spagnolo =ç= Umore vaginale: lovey-dovey xD
Beh, che dire, Clàu-the-secchia colpisce ancora (*^*). A parte questo, sto scrivendo da Windows Live Writer e devo dire che è un'emozione XDXDXD
Sono qui oggi per parlarvi di una cosa che ho già anticipato alle due figliuole appollaiate dietro di me, ovvero
il carattere prettamente dinastico dell'hip hop italiano.
Tutti conoscete, mi auguro, i fratelli Aleotti - aka J-Ax e Grido, i due amanti più amanti di questo mondo di amanti u_u. Sono di Milano, militano da un po' ('94) e, uno con gli Articolo, l'altro con i frocioni GDV, si sono fatti un nome, dei fan e un bel po' di money-money.
Ax, Alessandro, con gli Articolo si distingueva (madò pare di parlare di un morto ò_ò) per sonorità funk, rime pericolose e il campionamento di ritornelli noti. Fonda, in tempi migliori (per la musica nostrana) la Spaghetti Funk, un po' crew e un po' non si capisce bene cosa cazzo sia e un po' harem personale di SpaceONE, e se ne tàtua il logo sul bicipite destro. Vabbe', poi s'è sposato e vaffanculo, troio, non voglio avere più niente a che fare con te ç___ç
Grido, Luca, coi Gemelli ci fa sesso, e con questo ho detto tutto u___u XDXDXD sento che qualcuno mi picchierà per questo XD Viviana non ti scandalizzare v_v Come sta Amendolo, a proposito? XDDDD
E veniamo alla seconda family, i Tarducci. Sì, sì, eviterò ogni battuta sull'affinità tra "Tarducci" e "Tardoni", non temete. Comunque, sto parlando di Fibra & Nesli, i fighetti della doppia-H. Sono di Senigallia - che non so dov'è -, Nesli è nato ieri, Fibra l'altro ieri, non fanno sesso e questo è male, il sesso incestuoso tempra l'animo u_____u
Fabri, ...non so quale sia il nome, eh. Si fa (COME ANGELICA!!!1!! XD) famoso con una canzone che ripete il suo nome, e fin qui forse potevo pure tenerlo in simpatia. Poi ho sentito altri pezzi, tipo Vaffanculo scemo, e dire che la mia faccia era "huh? ò_O" sarebbe un eufemismo. Comunque, lo dico: dopo aver ascoltato un po' di pezzi del Fibra, la mia faccia era:
HUH? ò___O
Nesli, Rice Crispies, neanche di lui so il nome e non m'interessa. Ed è probabile che io mi stia confondendo, e che il fratello di Fibra sia in realtà quell'altro tardone di Inoki, per cui chill out, ignorate questo paragrafo; anzi, guardate, vi dò il permesso di fancazzare mentalmente. Io intanto mi sento qualcosina dall'ultimo del Wu-Tang Clan, meditando sull'eventualità di trasformare la LoL family nel LoL clan, che fa più figo.
D'accordo, altro post sclerato & inutile, ma ehi, ho SONNO *_____*